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Il pick and roll spiegato: perché è l’azione più usata del basket moderno

Due giocatori, un blocco, e una serie di scelte a catena che mettono in crisi qualsiasi difesa

Emanuele R.1 min di lettura
Il pick and roll spiegato: perché è l’azione più usata del basket moderno
Foto:Erik DrostCC BY 2.0via Wikimedia Commons

Il pick and roll è la situazione più frequente del basket contemporaneo. Il motivo è semplice e vale la pena capirlo fino in fondo: costringe la difesa a scegliere, e ogni scelta apre uno spazio da qualche parte.

Il meccanismo

Un compagno si piazza sul percorso del difensore che marca il portatore di palla. Quel blocco — il pick — obbliga il difensore a fermarsi o ad aggirarlo. Nel frattempo il bloccante si stacca e taglia verso canestro: è il roll.

Per un istante due attaccanti sono seguiti da difensori fuori posizione. Quell'istante è tutto il vantaggio, e tutto ciò che accade dopo è il tentativo di trasformarlo in un canestro prima che la difesa si ricomponga.

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Le quattro risposte difensive

Ogni difesa sceglie quale rischio correre. Non esiste la risposta giusta in assoluto: esiste quella che toglie all'attacco ciò che sa fare meglio.

Passare sotto

Il difensore taglia dietro al bloccante, riprendendo l'uomo dall'altra parte. Toglie la penetrazione, concede il tiro da tre in ricezione.

Si usa contro chi non tira bene da fuori. Contro un tiratore, è un regalo.

Passare sopra

Il difensore insegue sopra il blocco, restando attaccato al portatore. Toglie il tiro, ma concede un vantaggio di posizione: se il giocatore è veloce, ha strada libera verso canestro e il difensore arriva in ritardo.

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Cambio

I due difensori si scambiano gli uomini. È la risposta più semplice e non concede nulla nell'immediato — ma lascia un piccolo su un grande, o viceversa.

L'attacco a quel punto smette di cercare il canestro e cerca l'accoppiamento: isola il difensore più basso sotto canestro, o attacca il lungo in campo aperto. Il pick and roll finisce, e comincia un uno contro uno favorevole.

Raddoppio

Due difensori attaccano il portatore per costringerlo a liberarsi della palla. Toglie tiro e penetrazione, ma lascia un attaccante libero da qualche parte del campo.

Sposta il problema, non lo risolve: la difesa deve poi ruotare, e ogni rotazione è un'occasione di errore.

Le due coperture che senti nominare

Drop. Il difensore del bloccante arretra verso canestro invece di uscire sul portatore. Protegge l'area e concede il tiro dalla media distanza. È la copertura più diffusa con lunghi poco mobili.

Hedge. Il difensore del bloccante esce temporaneamente a rallentare il portatore, poi rientra sul proprio uomo. Guadagna il tempo necessario al compagno per recuperare, ma se il rientro è lento il bloccante resta solo.

Le varianti dell'attacco

Il pick and roll non è una sola azione ma una famiglia.

Pick and pop. Il bloccante, invece di tagliare verso canestro, si allontana per ricevere e tirare. Funziona quando il lungo tira da fuori, e rende impraticabile il drop: il difensore non può arretrare, perché lascerebbe un tiro aperto.

Slip. Il bloccante finge il blocco e taglia prima di portarlo. Punisce le difese che anticipano il cambio, perché il difensore si muove verso un blocco che non arriva mai.

Re-screen. Il blocco non riesce e viene rifatto immediatamente dall'altro lato. Costringe la difesa a ripetere la scelta senza essersi ricomposta.

Doppio blocco. Due bloccanti consecutivi. Raddoppia le decisioni difensive e rende il cambio molto più costoso.

Perché è diventato dominante

Tre cambiamenti lo hanno reso centrale.

L'estensione del tiro da tre. Con difensori costretti a stare alti sul perimetro, il campo si allarga e il bloccante che rotola trova più spazio verso canestro.

Le regole sugli aiuti difensivi. L'abolizione delle restrizioni sulla difesa a zona ha cambiato cosa la difesa può fare per proteggere l'area, ma ha anche introdotto limiti su quanto a lungo un difensore può restare in area senza marcare nessuno.

I lunghi che tirano. Un bloccante capace di segnare da fuori rende impossibile la copertura più conservativa, e obbliga a difendere su due livelli contemporaneamente.

Cosa guardare in partita

La prossima volta che vedi un pick and roll, non seguire la palla: guarda il difensore del bloccante.

È lui che decide se la difesa terrà o si spezzerà. Se arretra, il tiro dalla media sarà libero. Se sale ad accompagnare il portatore, dietro di lui si sta aprendo un corridoio verso il canestro, e qualcun altro dovrà chiuderlo lasciando scoperto il proprio uomo.

Da quel singolo movimento si capisce, con un anticipo di due secondi, dove finirà il pallone.

Domande frequenti

Cos’è il pick and roll nel basket?
Il pick and roll è un blocco portato sul portatore di palla, seguito dal taglio del bloccante verso canestro. Per un istante due attaccanti sono seguiti da difensori fuori posizione: quell’istante è il vantaggio.
Come si difende un pick and roll?
Le risposte principali sono quattro: passare sotto il blocco, passare sopra, cambiare gli uomini fra i due difensori, oppure raddoppiare il portatore di palla. Ogni scelta toglie qualcosa e concede qualcos’altro.

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Direttore responsabile

Emanuele R.

Segue NBA, Serie A LBA ed Eurolega. Scrive di mercato, tattica e regolamenti, e cura la rubrica di fantabasket. Ogni articolo pubblicato su 24 Secondi passa dalla sua revisione.

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